Vivifiume – Milano-Venezia 2017

Milano-Venezia 2017

Quest’anno la Milano-Venezia è partita dalla sede del Canoa Club Vigevano, abbiamo saltato la partenza dalla darsena di Milano per motivi logistici.

Riassumiamo un po’ il viaggio

In linea di massima le tappe sono quelle dell’anno scorso, Cremona per esempio è tappa fissa come il ristorante a Occhiobello e gli amici a Corbola. Abbiamo impiegato 10 giorni, un paio in meno dell’edizione 2016, probabilmente per canoe canadesi più prestanti e equipaggi allenati. Grazie ai fratelli Rapoli (essendo anziani non dormono) si partiva al mattino presto approffitando del fresco.
Le tappe in km: la più corta 40 e la più lunga 74, mantenendo medie di 8 km/h. La partenza è stata il 25 maggio e l’arrivo a Venezia il 3 giugno. Giro per Venezia accompagnati da Fabio Lombardo, che ha recuperato a San Giuliano la moglie di Christian e Luca Terruzzi con amica (non ricordo il nome).
Abbiamo deciso di fare una notturna, più o meno dalle 20,30 alle 12,00. Angelo non era molto contento perché dice che con il buio non ci vede. È stato trovato un pallone che galleggiava sul fiume, recuperato e organizzata partita serale, equipaggio Esquif contro equipaggio Novacraft con Angelo in porta, ovviamente ha vinto Esquif.
Il tempo è stato sempre bello. Poca acqua, molto caldo e niente zanzare. Rispetto al 2016 abbiamo fatto tutte le sere campo sulle spiagge del grande PO. Solo a Cremona abbiamo piantato le tende al nuovo campeggio. Arrivati nella Laguna dopo aver traversato Chioggia, ci siamo fermati a Ca Roman un posto assolutamente da vedere.
L’edizione della Milano-Venezia del 2018 sarà in giugno.

Ringraziamenti

Un grazie a Gianni Russo, responsabile nazionale della UISP Acquaviva.
A Pino Cocco, responsabile canottaggio UISP Acquaviva, che in macchina da La Spezia ci ha raggiunto a Cremona, insieme ai suoi ragazzi, per salutarci e sostenerci.
Il comitato UISP di Cremona, nella persone di Luca Zanacci e Natale Azzini.
Le canottieri e i club che ci hanno aiutato e ospitato.
La canottieri Baldesio di Cremona nella persona di Mario Ferraroni per l’accoglienza e il supporto.
I ragazzi della canottieri Ongina, nella persone di Lucio Marcotti e Luigi Vecchia, che ci hanno aiutato nel trasbordo all’isola Serafini.
Open Canoe Open Mind, nelle persone di Ivan Pericoli, Marco Bovolenta e Denis Callegari, per l’accoglienza a Corbola e Fabio Lombardo per l’accoglienza in piazza San Marco con relativa visita della città di Venezia.
Giacomo Severino e il presidente Massimiliano Milani del Canoa Club Milano, per averci messo a disposizione mezzi e personale necessario per il rientro.

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