Allenamenti con il k1

Perché uso il kayak per allenarmi?

Visto che vado quasi sempre con la canoa canadese?
Semplice, abito vicino al fiume Ticino, e questo è il modello di kayak migliore per poterlo risalire. Questo modello di kayak della RKCOMPANY mi è sempre piaciuto e quest’anno (2019) che ho fatto i 60 anni mi sono regalato questo gioiellino.
Devo ringraziare il socio del Canoa club Vigevano Giulio Ravizza, che mi ha messo in contatto con Formenti il quale mi ha passato il numero di Luca Cardinali che mi ha procurato il kayak. È leggera, veloce, stabile e abbastanza comoda, io sono alto 1,76 e peso 79 kg.
Questi kayak ti aiutano a migliorare l’equilibrio e la pagaiata, andando in salita devi per forza spingere e controllare l’assetto della canoa, nello stesso tempo impari a sfruttare al meglio la corrente, quando ci riusciamo è veramente una bella sensazione.
La pagaiata è un gesto tecnico molto difficile, ci vuole allenamento, costanza e un bravo maestro/allenatore che ci insegna. La catena cinetica parte dal piede fino ad arrivare alle braccia, coordinare il corpo in maniera simmetrica è molto difficile.
Lo sport della canoa mi piace molto, ci insegna ad usare molte parti del nostro corpo, gambe, braccia, addominali, dorsali.
Ci costringere a guardare e cercare dove sarà il passaggio migliore, per fare meno fatica, divertici e non incasinarci. In un ambiente, il fiume, che continua a cambiare mentre lo percorriamo.
Faccio tre volte alla settimana uscita con il kayak, risalita, traghetti, cerco un punto nel fiume con una controcorrente sui 15 km, provo a stare fermo nel centro del fiume, è come stare su un tapis roulant in palestra, ma all’aria aperta.
Uso due tipi di pagaiate, leggermente larga, lunga e lenta (è abbastanza rilassante), l’alterno con una sempre leggermente larga, ma breve e il più intensa possibile aumentando il ritmo dei colpi, in questa fase però tendo a perdere il coordinamento del mio corpo.
A casa ho cominciato a fare 100 piegamenti sulle braccia al giorno, 10 serie da 10 ripetizioni, ci vogliono circa 20 minuti.
Sono ideali per lo sviluppo dei muscoli del torace, delle spalle, delle braccia, nonché di molti muscoli del tronco (addominali compresi), senza usare pesi. Più avanti comincerò anche con le trazioni alla sbarra.

2 thoughts on “Allenamenti con il k1

  1. Livio Bernasconi Post author

    Ciao Paolo, sicuramente non sono esercizi specifici per la canoa, ma rinforzano il mio fisico. A me non interessa fare le gare, ma mantenermi in forma. Quelli che hai linkato sembrano specifici per una preparazione tecnica per atleti che sono un’altra cosa, non ho neanche un’idea di quanto siano validi. Per di più non mi piace stare in palestra.

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