Le corde da lancio in canoa canadese

Le corde sono costruite con molti materiali, quelli che ci interessano sono il polipropilene e il Dyneema-Spectra-Kevlar. Uso principalmente corde della HF. QUI trovate tutte le specifiche.

Cosa bisogna valutare prima di acquistare una corda?

La caratteristica che ci interessa principalmente, è che sia galleggiante, il carico di rottura e la sua elasticità. Di solito sono raccolte in un sacco da lancio in cordura, la lunghezza della corda di 18-20 metri e diametro 8 mm, con un carico di rottura di circa 1100 daN (decanewton) che corrisponde a 1121.687834276 kgf (chilogrammo-forza). 1 decanewton = 1.019716212978 chilogrammo-forza.
Il sacco da lancio può anche essere messo in un marsupio che possiamo appendere alla vita.

Qualche notizia sulle corde

Sono costituite da filati e possiamo dividerle in ritorte e trecciate. Le ritorte sono costituite da filati che, torti tra loro più volte formano i trefoli. Torcendo i trefoli si ottengono i legnoli che, torti a loro volta danno vita alla corda. Le ritorte sono costituite da tre o più legnoli. La torsione degli elementi avviene in senso contrario a quella ricevuta dall’elemento precedente. Il legnolo ha avuto una torsione contraria rispetto al trefolo. Questo tipo di corde sono abbastanza rigide, resistenti, ottima resistenza al nodo e vanno avvolte in senso orario. Non avendo la calza sono ispezionabili a vista.
Le trecciate sono costituite da un’anima di vari fili paralleli o intrecciati, ricoperta da una calza fatta da fili intrecciati. Questa ha funzione protettiva, mentre la resistenza è affidata alla parte centrale che si chiama anima.

Manutenzione delle corde

  • Lavarle con un detersivo delicato.
  • Farle asciugare, possibilmente all’ombra e all’aria.
  • Evitare di calpestarle e avvicinarle a fonti di calore.
  • Togliere le sfilacciature alle estremità.
  • Non lasciare nodi e riporla avvolgendola in spire in senso orario.

Alcuni consigli

Tolgo il tubetto di plastica che avvolge la maniglia nelle corde HF e accorcio l’asola, non ci deve entrare una mano.
Faccio sempre asciugare la corda togliendola dal sacco. Questo serve anche come allenamento, quando la riponiamo nel sacco.
Lavatele anche solo con acqua, di solito si riempiono di sabbia. Se le usate in mare, vanno assolutamente lavate bene, il sale le rovina.
Come marsupio mi piace molto quello che ho della Morice (peccato che ormai è vecchio), è comodo e ha lo spazio per metterci un paio di moschettoni.

Come attrezzo le mie canoe canadesi

Sulle canoe monoposto (solo) come la L’Edge Lite della Esquif, lego sulla maniglia di punta una corda da 5 metri.
le corde - l'edge
Invece sulla monoposto (solo) della Madriver la Outrage-X, ne metto una in punta e in coda, sempre da 5 metri. Ho tolto il sedile, mi basta un’asta per appoggiare i glutei, la seduta è sempre in ginocchio. In questa caso ho usato due palloni corti per avere più spazio per il carico.

Sul doppio (tandem) Prospector della Esquif una in punta e coda da 5 metri e un sacco da lancio in coda da 20 o 30 metri (dipende dalla larghezza del fiume).
le corde - prospector
Sempre in vita un marsupio con una corda da 20 metri.

Per approfondire l’argomento sui vari tipi e usi di corde, rivolgetevi ai professionisti della vela e del soccorso.

Hai bisogno di aiuto?
Invia tramite WhatsApp
X